L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio Astronomico di Trieste (OATs) offre una posizione di dottorato rivolta allo studio delle galassie primordiali e dei quasar (buchi neri di miliardi di masse solari in rapida crescita) ad alto redshift, attraverso l’analisi di dati all’avanguardia ottenuti con l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) e il Telescopio Spaziale James Webb (JWST).
Il progetto di ricerca si concentrerà sull’analisi del mezzo interstellare freddo (gas neutro/molecolare e polvere), del mezzo interstellare caldo (gas ionizzato) e del mezzo circum-galattico di galassie e quasar nell’Universo primordiale (z > 4), utilizzando alcuni dei dataset più avanzati e di maggiore qualità attualmente disponibili. L’attività comprenderà l’analisi e l’interpretazione di osservazioni profonde nel submillimetrico e nell’infrarosso, con l’obiettivo di caratterizzare la distribuzione di gas e polvere, le condizioni fisiche, la dinamica e le proprietà evolutive di questi sistemi durante il primo miliardo di anni di storia cosmica. Lo studio di epoche così remote ci permette di comprendere le fasi iniziali di crescita delle prime galassie massive, che sono le progenitrici delle galassie più grandi osservabili nell’Universo attuale.
La/il dottoranda/o entrerà a far parte di un gruppo di ricerca dinamico e riconosciuto a livello internazionale, leader nello studio di galassie e quasars ad alto redshift, con una solida esperienza in astronomia extragalattica osservativa e un accesso privilegiato a nuovi dati ALMA e JWST. Il progetto offrirà opportunità di collaborazione con partner nazionali e internazionali, nclusa la possibilità di esperienze di ricerca presso altri istituti italiani e all’estero, nonché la partecipazione a campagne osservative in corso e future.
I candidati devono essere in possesso di una laurea magistrale (o titolo equivalente) in astronomia, astrofisica o discipline affini al al momento dell’iscrizione al dottorato. È considerata un’attitudine preferenziale – ma non obbligatoria – l’esperienza nell’analisi di dati interferometrici o infrarossi, oppure una familiarità con l’evoluzione delle galassie ad alto redshift.
La posizione offre un ambiente scientifico stimolante all’interno della rete INAF, accesso a infrastrutture osservative di livello mondiale e formazione in tecniche all’avanguardia per l’analisi e la modellizzazione di dati nel contesto della cosmologia osservativa. L’esperienza acquisita permetterà alla/al dottoranda/o di sviluppare competenze fondamentali per utilizzare dati provenienti dai nuovi osservatori e da quelli di prossima generazione, come lo Square Kilometer Array (SKA), Euclid e l’Extremely Large Telescope (ELT).
Per ulteriori informazioni e per conoscere le modalità di candidatura, contattare Fabrizio Fiore (
