
Leggendo con lo spettrografo X-Shooter del Vlt il “codice a barre” impresso nella luce di antichissimi quasar, un team di astronomi guidato dal centro australiano Astro3D – team del quale fanno parte anche Valentina D’Odorico, Guido Cupani e Manuela Bischetti dell’Inaf di Trieste – è riuscito a misurare la variazione repentina della densità di carbonio nell’universo all’epoca della reionizzazione.
