Assegnato a Gabriella De Lucia il prestigioso premio Bessel della Fondazione Alexander von Humboldt

Gabriella De Lucia, astrofisica dell’INAF – Osservatorio astronomico di Trieste ha vinto il prestigioso premio Friedrich Wilhelm Bessel della fondazione tedesca Alexander von Humboldt. Il premio viene assegnato annualmente a 20 scienziati di qualsiasi disciplina che, citando liberamente dalla missione della Fondazione Alexander von Humboldt “siano internazionalmente noti nel loro campo...e che in futuro continueranno a produrre scienza ai massimi livelli, scienza che avrà influenza seminale nella loro disciplina anche al difuori del loro particolare campo di ricerca”.

ll premio porta con se un finanziamento che permette al vincitore o vincitrice di sviluppare un progetto di ricerca a lungo termine grazie alla permanenza, per un periodo di tempo che va da sei mesi ad un anno,  in un istituto di ricerca tedesco a sua scelta.

Gabriella è comprensibilmente emozionata per questo nuovo riconoscimento del suo lavoro, anche se non è certo nuova a queste emozioni: Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana,  nel suo curriculum vitae la sezione premi è alquanto lunga e include, ultimo in ordine di tempo prima del von Humboldt, il premio MERAC della Società Astronomica Europea  per lo scienziato giovane con la carriera più brillante in astrofisica teorica.

L’oggetto della ricerca di Gabriella è la formazione e l'evoluzione delle galassie in contesto cosmologico, tema affrontato, da astrofisica teorica, con tutte le tecnologie più avanzate nel campo della simulazione di evoluzione di sistemi astrofisici. Negli ultimi anni, Gabriella ha utilizzato questi strumenti per far luce sull'evoluzione cosmica delle stelle nelle galassie,  sulla dipendenza dei processi di formazione ed evoluzione galattica dall'ambiente e sulla formazione di galassie a disco simili alla nostra Via Lattea.

L’istituto scelto da Gabriella per questa sua nuova impresa è il Centro per l’Astronomia di Heidelberg (Astronomisches Rechen-Institut, ARI). Gabriella abbandona per un attimo lo schermo denso di linee di comando per il calcolatore,  sorride e dice  “sono entusiasta, la collaborazione con ARI mi darà la possibilità di ampliare gli orizzonti della mia ricerca e utilizzare gli strumenti teorici che ho sviluppato per affrontare nuove domande sui meccanismi che regolano l’evoluzione delle galassie nell’Universo”.  Del suo sforzo beneficerà anche l’osservatorio astronomico triestino dato che Gabriella ne fa ormai parte permanente da cinque anni e che dedica una parte considerevole del suo tempo alla formazione e all’avvio alla ricerca di alto livello di giovani astrofisici.

 

Intervista Media INAF a Gabriella De Lucia

Il comunicato stampa di Media INAF

Il comunicato stampa dell'Università di Heidelberg (in tedesco)